PASTA CON LE SARDE A MARE

pasta con sarde a mare

Grazie per questa golosa ricetta ad Annamaria che ci terrà compagnia per tutto il mese.

La Pasta con le sarde a mare è un piatto che già da nome suscita curiosità.
Ora vi racconto come nasce, da quello che le tradizioni popolari siciliane tramandano a noi.
In tempi passati, il costo delle sarde non era accessibile a tutti, ma il desiderio, comunque, di portare in tavola piatti saporiti c’era sempre, anche con le ristrettezze economiche.
Così, le brave massaie sicule, cominciarono a fare di necessità virtù, sostituendo le sarde con le più economiche acciughe sotto sale.
Nacque, allora, questa ricetta, in cui le sarde rimanevano a mare e venivano sostituite dalle acciughe.
Un piatto ricco di profumi, come il finocchietto selvatico sa essere e con diverse consistenze, che lo rendono, sicuramente molto particolare.

 

PASTA CON LE SARDE A MARE

 

Ingredienti per 4 persone:
  • 320 g di spaghettoni o bucatini
  • 2 mazzetti di finocchietto selvatico
  • 8 filetti di acciughe Angelo Parodi
  • 80 g di concentrato di pomodoro
  • 1 cipollotto
  • 80 ml di olio extravergine di oliva
  • 30 g di uva passa
  • 20 g di pinoli
  • 100 g di mollica di pane
  • qb di sale
  • qb di pepe

 

Pulire il finocchietto togliendo le foglie dure esterne e lavarlo bene.
Mettere una pentola sul fuoco con il sale e portare a bollore.
Buttare dentro il finocchietto e lasciarlo cuocere, scolandolo al dente e conservando l’acqua di cottura, quindi, tagliuzzarlo grossolanamente.
In un tegame capiente, mettere il cipollotto tagliato a cubetti, assieme all’olio e lasciare dorare a fuoco moderato.
Unire le acciughe Angelo Parodi spezzettate e lasciarle sciogliere.
Aggiungere anche i pinoli e lasciarli tostare, quindi, l’uvetta e il finocchietto.
Rigirare alcuni minuti, in modo che tutto si insaporisca.
Versare sul condimento il concentrato di pomodoro diluito con 1 bicchiere di acqua, aggiustare di sale e pepe e lasciare cuocere alcuni minuti, fino a quando il sugo non si sarà ristretto. Intanto, mettere di nuovo sul fuoco la pentola con l’acqua di cottura dei finocchi e appena bollirà, buttarvi la pasta.
Cuocere la pasta in quel brodo, la renderà ancora più saporita.
In un padellino, mettere dell’olio e il pangrattato e strofinare con un cucchiaio di legno, in modo che la mollica si unga bene. Lasciare tostare, rigirando continuamente, fino ad avere una doratura omogenea.
Scolare la pasta al dente, buttarla nel tegame con il sugo e rigirarla sul fuoco per alcuni minuti.
Impattare e prima d servire, mettere sopra una manciata di mollica tostata.

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