Pizza in teglia a lievitazione naturale con filetti di tonno Angelo Parodi e olive nere

Pizza in teglia AP

Questa ricetta è stata realizzata dalla bravissima Roberta Niglio https://giglierose.com
Con l’arrivo della bella stagione, la voglia di pizza si fa sentire sempre di più e quale modo migliore di prepararla, se non provando abbinamenti nuovi e gustosi?
Io ho preparato questa pizza in teglia a lievitazione naturale, utilizzando i fantastici filetti di tonno Angelo Parodi e le olive nere sott’olio, raccolte e preparate da mia mamma.
Il risultato è una pizza leggera e meravigliosamente buona, dovete proprio provarla.
Pronti a scoprire la ricetta?

 

Pizza in teglia con filetti di tonno Angelo Parodi

Pizza in teglia a lievitazione naturale con filetti di tonno Angelo Parodi e olive nere

Ingredienti:
Per l’impasto (Per 2 pizze):
500 gr di farina 0 (350 w)
100 gr di semola rimacinata di grano duro
100 gr di farina integrale macinata a pietra
130 gr di lievito madre al raddoppio
500 gr di acqua (Quantità indicativa)
14 gr di sale fino
Per il condimento:
2 confezioni di filetti di tonno in olio d’oliva Angelo Parodi (176 gr)
Olive nere
Olio evo
Origano
Fiordilatte di mucca

Pizza a lievitazione naturale con tonno Parodi
Procedimento:
Rinfreschiamo il lievito madre e attendiamo il raddoppio, dovrebbe avvenire dopo 4 ore dal rinfresco.
Quando il lievito è raddoppiato, facciamolo a pezzetti e mescoliamolo, in una ciotola capiente, con una parte dell’acqua, presa dal totale, fino a che non diventi crema.
Io utilizzo la frusta danese per sciogliere i grumi.
Aggiungiamo le farine precedentemente mischiate, poco alla volta e gradualmente anche l’acqua.
La quantità di acqua da utilizzare dipende dalle farine scelte, aggiungendola gradualmente, ci accorgeremo quando è il momento di fermarci.
La consistenza dell’impasto finale dev’essere elastica, molto morbida, ma non appiccicosa.
Quando il composto è abbastanza omogeneo, trasferiamolo sulla spianatoia, se necessario infariniamola leggermente.
A questo punto aggiungiamo il sale.
Se preferiamo scioglierlo nell’acqua, lasciamo un po’ d’acqua, presa dal totale, e sciogliamolo. L’importante è che venga aggiunto alla fine.
Continuiamo ad impastare energicamente, è importante che l’impasto sia omogeneo e liscio.
Facciamo la prova “velo”: Tiriamo un’estremità della pasta delicatamente e se la pasta fa una sorta di velo è incordata, se si spezza, continuiamo ad impastare.
A questo punto effettuiamo le pieghe a tre.
Ne faremo quattro, una ogni 20 minuti.

Procedimento per le pieghe a tre:
Capovolgiamo l’impasto.
Schiacciamo leggermente e allarghiamolo con le mani, picchiettando con le dita, in modo da ottenere una sorta di rettangolo di medie dimensioni, l’impasto sarà morbido quindi sarà semplice lavorarlo e stenderlo.
Prendiamo il lembo sinistro (quello in posizione verticale rispetto a noi) e portiamolo verso il centro, picchiettando con le dita sull’estremità, come per chiuderlo.
Facciamo la stessa cosa con il lembo destro (verticale), sovrapponendo i due lembi.
A questo punto avremo un rettangolo stretto e lungo.
Giriamolo, in modo che sia orizzontale rispetto a noi.
Facciamo le stesse pieghe, portando il lembo destro verso il centro e facendo la stessa cosa con il sinistro.
Capovolgiamo il composto di modo da avere il composto in superficie liscio, dandogli una forma rotonda.

Conclusi i giri di pieghe riponiamo il nostro impasto in una ciotola capiente di ceramica leggermente infarinata coperta.
L’ideale è una ciotola con coperchio, di modo da non utilizzare pellicola usa e getta.
Copriamo anche con un canovaccio pulito.
Lasciamo lievitare per circa 4h.
Dopodiché mettiamo in frigo e lasciamo riposare la nostra pasta per circa 8 h o 12h nelle stagioni più tiepide.
Passato il tempo, togliamo la ciotola dal frigo, ricopriamo con il canovaccio e lasciamo a temperatura ambiente fino al raddoppio.
Ricapitoliamo:
Prime 4 h fuori dal frigo a temperatura ambiente 12 h in frigo
Altre 8 h a temperatura ambiente di cui 4 h in massa e altre 4 in panetti.
I tempi sono indicativi, dipende dalle condizioni, dalla temperatura e dal vostro lievito madre.
L’importante è effettuare lo staglio (la divisione in panetti) dopo che la pasta è raddoppiata.
Una volta raddoppiata, procediamo allo staglio.
Per ottenere una pizza in teglia alta e soffice come quella in foto, sarà necessario dividere la pasta in panetti di 680/700 gr per una teglia di dimensioni medie da forno. La mia è 42x37cm.
Quindi, dividiamo la pasta in panetti, pirliamo ogni panetto fino a renderlo sferico e riponiamo in una teglia infarinata dai bordi alti, ben distanziati fra loro, perché si allargheranno.
Possiamo anche allungare leggermente i nostri panetti, poiché, visto che faremo una pizza in teglia, la forma allungata ci agevolerà la stesura.
Copriamo il nostro recipiente con coperchio o con pellicola alimentare, appoggiamo anche un canovaccio e riponiamo in luogo tiepido.
Io lo tengo in forno spento.
Quando i panetti saranno raddoppiati, preleviamone uno alla volta, delicatamente, con una spatola e poniamo sulla spianatoia ricoperta di semola rimacinata di grano duro che avremo precedentemente setacciato.
Preriscaldiamo il forno in modalità statica a 200°.
Tuffiamo il panetto nella semola e procediamo in questo modo:
Con la punta delle dita, partendo dal centro e dal basso, martelliamo verso l’alto, delicatamente.
All’esterno della pizza, invece, martelliamo con la punta delle dita verso il basso.
Continuiamo con questo procedimento, lentamente e delicatamente fino a che la pizza non assume la
forma desiderata.
Possiamo anche capovolgerla ed effettuare gli stessi movimenti, allargarla con le mani leggermente, l’importante è maneggiarla con cura.
Una volta ottenuta la forma allungata e la larghezza giusta, aiutandoci con i polsi, prendiamo la pizza sollevandola da sotto, facciamo scivolare la semola in eccesso e appoggiamola teglia precedentemente oliata.
Aggiustiamo le estremità, allargando la pizza sempre da sotto, mai tirando e stracciando gli angoli.
Lasciamo riposare per 5 minuti la pizza stesa in teglia, coperta da un canovaccio.
A questo punto condiamo la pizza, in quest’ordine: Aggiungiamo il fiordilatte, tagliato a pezzi precedentemente, i filetti di tonno in olio d’oliva Angelo Parodi e le olive nere snocciolate.
Aggiungiamo un filo d’olio evo e una manciata d’origano.
Inforniamo nella parte centrale e lasciamo cuocere per circa 20 minuti o comunque fino a che la pizza non appare morbida ma ben cotta al tocco.
Regoliamoci con le tempistiche e la forza del nostro forno. Più prove faremo, più sarà facile trovare i nostri tempi e la nostra temperatura ideali.
Sforniamo e mangiamola ancora calda.
Consigli:
I tempi di lievitazione dipendono dalla temperatura, con l’avvento della bella stagione diminuiranno notevolmente, quindi tenete sotto controllo la vostra pasta e coccolatela!

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