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Cestini con tonno Angelo Parodi ai semi di finocchio di Mr. Floyd

8 settembre 2010

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

  • 150 g di grana padano grattugiato
  • 15 g di farina
  • 2 scatole di trancio di tonno Angelo Parodi
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico
  • 1 piccola manciata di semi di finocchio
  • 3 cucchiai di olio d’oliva
  • sale
  • pepe

PREPARAZIONE:

Sgocciolate il tonno e spezzettatelo in una ciotola aggiungendo 2 cucchiai d’olio, l’aceto balsamico, i semi di finocchio precedentemente tritati o pestati al mortaio, un pizzico di sale e pepe.

Create i vostri cestini come segue:  mescolate in una ciotola il formaggio grattugiato e la farina dopodiché scaldate un padellino antiaderente unto con l’olio rimasto e versate un cucchiaio del composto. Ruotate il padellino per cospargerlo per bene. Quando il formaggio inizierà a sciogliersi e ad ispessirsi prelevate la vostra “crêpe” con una paletta e rivestite con essa l’esterno di una ciotolina, dunque fate raffreddare. Avrete ottenuto così una coppetta. Ripetete fino ad esaurimento del composto.

A questo punto mettete un po’ di tonno al finocchio in ogni cestino ottenuto e servite.

Tonno , , ,

Tagliatelle con pesto di melissa e maggiorana ai pistacchi e sardine di Angelo Parodi di fiOrdivanilla

23 agosto 2010

Dico subito che in questo piatto avrei visto meglio il tonno, dolce nel sapore e un poco meno sapido ma pur sempre deciso nel gusto. In ogni caso la ricetta in sé si è rivelata una vera sorpresa. Non pensavo che il pesto mi sarebbe piaciuto così tanto, non avevo mai provato a farne uno diverso dal solito pinoli-e-basilico a parte il pesto di noci del Brasile e pinoli.
Volevo sbarazzarmi delle piante aromatiche che ho sul terrazzo tra cui maggiorana, melissa, timo ed erba cipollina. Il timo l’ho escluso e ho pensato di alleggerire il solito pesto di basilico con le altre piante aromatiche. Non solo. Ho sostituito i pinoli per rendere il pesto di un verde più brillante, omettendo persino il Parmigiano. Ma nulla vieta di aggiungerlo alla fine (ma non per questa ricetta!).
Il pesto, non salato, insieme alle sardine, molto salate (e squi si te), si sono rivelate un condimento eccezionale per la pasta, condita infine con un filo di olio extravergine di oliva al limone (fatto in casa) che esalta e arricchisce tutti i sapori.

Tagliatelle con pesto di melissa e maggiorana ai pistacchi e sardine di Angelo Parodi

Ingredienti per 2 persone

Per la pasta

Per il pesto

  • 30 g di foglioline tra maggiorana, melissa, erba cipollina (in quantità decrescente) già lavate e asciugate
  • 60 g di foglioline di basilico (già lavato e asciugato)
  • 70 ml di olio extravergine di oliva delicato
  • 1 o 2 spicchi d’aglio
  • 1 pizzico di sale grosso
  • 2 cucchiai abbondanti di pistacchi sgusciati (non salati)

(Non me ne vogliano i tradizionalisti…)
Frullare in un piccolo tritatutto le erbe aromatiche con l’aglio, il sale, i pistacchi e l’olio.

In una padella antiaderente mettere le sardine scolate e diliscate con due cucchiai (o meno) di pesto.

Cuocere in abbondante acqua non salata le tagliatelle. Con un forchettone toglierle al dente dall’acqua e trasferirle direttamente nella padella. Scaldare a fuoco vivo per qualche minuto e servire.

Questa pasta è buona calda, ma anche tiepida o fredda, se generosamente condita con olio affinché non si incolli.

Per l’olio al limone*

  • 1/2 l di olio extravergine di oliva di qualità
  • 2 limoni bio

Lavare i limoni, asciugarli benissimo e ricavarne la scorza facendo attenzione a prelevare solo la parte gialla.

Mettere la scorza dentro un vaso di vetro con coperchio a vite, versare l’olio e chiudere bene il vaso
Conservate al buio per 1 o 2 settimane, filtrare l’olio e travasarlo in una bottiglia.*

* può capitare che le produzioni casalinghe di olii, conserve eccetera, non sempre riescano: può capitare (a me è capitato l’anno scorso con un vasetto di peperoncini sott’olio) che qualche vasetto “frizzi” una volta aperto. Questo significa soltanto che la conservazione non è riuscita e che all’interno del vaso si sono verificate alcune reazioni che hanno permesso ad alcuni batteri di svilupparsi. In tal caso, buttate via tutto e non provateci nemmeno ad assaggiare.

Consigli

Il pesto si conserva in due modi. Il primo, quello più sicuro e che preferisco, è metterlo in piccoli vasettini di vetro (tipo quelli da “assaggio”) monodose e congelarlo. Altrimenti va messo in un vaso di vetro abbastanza largo (così da poter ripulire facilmente le pareti), livellarlo benissimo e coprirlo a filo con altro olio. Le pareti sopra al livello del pesto devono essere pulitissime, altrimenti formano muffe.


Sardine , , , , ,

Spaghetti gustosi con filetti di sgrombro di Francesca Costa Bano

13 agosto 2010

Ingredienti

  • 100 gr.  cipolla
  • olio
  • 150 gr filetti di sgombro Angelo Parodi
  • pomodorini e sugo di pomodoro
  • sale
  • spaghetti a piacere

Tritate la cipolla e stufatela con un pò d’olio e acqua, aggiungete i filetti di sgombro Angelo Parodi a pezzetti e alla fine i pomodorini e il sugo di pomodoro.
Fate cuocere a fuoco lento e salate a piacere.
Nel frattempo fate bollire l’acqua per la pasta, salatela, versate gli spaghetti.
Fateli cuocere e scolateli al dente.
Versateli nella padella del sugo e spadellate per un minuto.
Serviteli caldi e buon appetito.

Ricetta dal gusto delicato ma gustoso, a piacere si possono aggiungere anche dei capperi al sugo.

Sgombro , ,

Dal Paese delle Stoviglie: spaghettini con filetti di sgombro Angelo Parodi, peperoncino e finocchietto

3 agosto 2010

Continua la collaborazione con il Paese delle Stoviglie.com con questi gustosi spaghettini con filetti di sgombro, peperoncino e finocchietto, ecco la ricetta.

Ingredienti (dosi per 2 persone)

Realizzazione:

Portare a bollore l’acqua salata per la pasta e immergetevi il finocchietto selvatico. Fate cuocere per 5 minuti, scolatelo conservando l’acqua e tritatelo. In una padella soffriggete l’aglio e il finocchietto. Aggiungete un mestolo della precedente acqua di cottura.

Cuocete gli spaghettini nell’acqua al sapore di finocchietto e scolateli al dente. Versate la pasta nella padella con il finocchietto, il peperoncino e i filetti di sgombro e lasciate insaporire mescolando il tutto delicatamente.

Aggiungete sale e mix Creola.

Servite decorando con finocchietto e peperoncino. Buon appetito e buon contest a tutti!

Sgombro , , ,

Pasta con le sarde my way di Labna

27 luglio 2010

Ingredienti (per due persone)

•          1 scatoletta (120 g) di sardine sotto olio Parodi

•          150 g di pasta, spaghetti o formati simili

•          1 peperoncino piccante fresco

•          1 spicchio d’aglio

•          prezzemolo q.b.

•          una manciata di uvetta

•          una manciata di pinoli

Per prima cosa scaldate l’acqua per la pasta e mettete a bagno l’uvetta in una ciotolina con dell’acqua.
Versate dell’olio extravergine d’oliva in una padellina e scaldatelo insieme all’aglio e al peperoncino, che provvederete a rimuovere quando l’olio avrà preso un po’ di profumo.

Scolate le sardine in scatola, privatele della lisca, togliete la pelle e mettetele in padella insieme all’uvetta (che avrete precedentemente asciugato, mi raccomando) a fuoco bassissimo per 5-6 minuti.
 In una padella a parte tostate senza olio i pinoli: ovviamente potreste metterli in padella con l’uvetta e le sardine, ma così facendo diventerebbero molli, mentre se li tostate a parte si cuociono ma restano croccanti.

Buttate la pasta, poi quando è perfettamente al dente scolatela e fatela saltare in pentola (o padella) insieme al condimento e abbondante prezzemolo.
 Servite subito la pasta con un filo di olio crudo.

Sardine , ,