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VELLUTATA DI PATATE CON GNOCCHETTI AL TONNO di Monica, scamorzeaifornelli.blogspot.com

1 febbraio 2012

INGREDIENTI

(dosi per 4/6 persone)

Per la minestra

600 gr di patate

1 cipolla

1200 ml di brodo vegetale

1 bicchiere di latte

2 cucchiaini di maizena

Sale, pepe, olio eva q.b.

Per gli gnocchetti

100 gr di pane raffermo o pane carrè

90 gr di trancio di tonno in olio d’oliva Angelo Parodi

3 tuorli d’uovo

PROCEDIMENTO

Appassite con 3 cucchiai d’olio la cipolla tagliata a fettine, unite la patate tagliate a pezzetti facendole insaporire qualche minuto nel condimento. Salate e pepate. Coprite con 1 litro di brodo e fate cuocere per 15 minuti in pentola a pressione.

Frullate la minestra, passandola eventualmente al setaccio. Sciogliete la maizena con il latte ed unitela al passato di patate diluendo a seconda delle vostre preferenze, con il restante brodo, ben caldo.

Mentre il passato cuoce, frullate il pane assieme al tonno ed amalgamate i tuorli. Formate delle palline poco più grandi di una nocciola.

Riportate a bollore la minestra e cuocete gli gnocchetti per 3/4 minuti dal momento in cui tornano a galla. Impiattate e servite con qualche goccia d’olio.

Tonno , ,

I vincitori del contest Impiatta e Scatta 2 con Angelo Parodi

1 febbraio 2012

 

Ci siamo, finalmente è giunto il momento dell’annunciazione dei vincitori.

Ci avete regalato delle ricette bellissime e scegliere i vincitori della categoria blogger è stato veramente difficile e causa di notti insonni.:-)

Ma veniamo a voi e ai 2 vincitori del favoloso Kitchen Aid

  • Torta di rose saporita di Nadia Barbagelata (CONSUMATORE ESTRATTO)
  • Lasagne di tonno con pesto leggero di Marina Paris (BLOGGER)

Vincono inoltre un set di 10 prodotti Angelo Parodi – Categoria BLOGGER

  • Mini tortini di tonno e frutta secca agli agrumi di Ilaria di Renzi Ilaria
  • Onigiri alla crema di wasabi e sgombro di Chiara di Chiara Bettaglio
  • Gnocchi sardi alla carlofortina di Veruschka di Deriu Verushka
  • Rigatoni al tonno su vellutata di zucca di Tommaso di Tamantini Tommaso
  • Mini Croissant alle Erbette con Tonno e Formaggio di Chiara di Chiara De Ranieri
  • Ravioli cinesi al tonno di Stefania di Luciani stefania
  • Bon bon di quinoa al tonno di Barbara di Spada Barbara
  • Riso venere con gamberi, spinaci e sardine di Leda di Crippa Leda
  • Maltagliati gluten-free mare e terra di Daniela di Delogu Daniela
  • Torta salata con tonno pomodorini e feta di Sara di Rosaria Castiglione
  • Crema tiepida di fagioli, mousse di tonno al limone e pepe di Chiara Melloni
  • Focaccia morbida con tonno e cipolle di Federica di Federica Simoni
  • PASSIONE MEDITERRANEA di Andrea di Martino Andrea
  • VELLUTATA DI PATATE CON GNOCCHETTI AL TONNO di Monica di Masiero Monica
  • Insalata di farro e sgombro di Cristiana Cristiana Capelli
  • TORTINO DI TONNO E OLIVE TAGGIASCHE di Felice di Felice Savelli
  • Muffin al Farro con Cuore di Tonno Angelo Parodi e Verdure di DEbora di Pensa Debora
  • TORTINI DI RISO E TONNO CON SALSA AL LIMONE di Stefania di Orlando Stefania
  • Cavolfiore con zenzero e sardine sott’olio di Claudia di Gargioni Claudia
  • Orecchiette con le cime di rape e sardine Angelo Parodi di Alessandra di Tibollo Alessandra

Vincono un set di 10 prodotti Angelo Parodi – Categoria CONSUMATORI

  • Insalata con tonno di Ugo Matone
  • Passatelli mari e monti di Marinella Manzoni
  • Muffin allegri di Maria Rosa Carbone
  • Pasta estiva di CHRISTIAN GARBUJO
  • Fusillotti mediterranei di Elisa Crudo
  • TRANCIO PARODI ALL’INSALATA VERDE di Antimo Raffelli
  • CRACKERS AI CEREALI CON SGOMBRO DI ADRIANA BISTACCO
  • Orchidee di tonno di Simona Rossi
  • Insalatona di rucola e tonno di Andrea Grassi
  • Bucatini mediterranei di Stefano Pitino
  • ZUCCHINA RIPIENA ESTIVA di Paolo Mugelli
  • Insalata Carnevale di Milvia Lanera
  • Pizzoccheri tonno e fave di Micol Norsa
  • FRITTATA CON TONNO E CIPOLLA di FRATTIN SIMONETTA
  • Fish & Chips fingerfood di Giorgia Calvi
  • Pomodorini estivi di BARBARA POLONIATO
  • Polpette Mollica e tonno di ESTER CARDONA
  • PASTA SFIZIOSA AGLI SGOMBRI di Rita Sechi
  • Millefoglie di melanzane in crema di sgombro di Maria Semplici
  • Fish Cake di Alexandra Titchmarsh


Ancora grazie a voi che avete reso questo concorso unico! Tutti i vincitori verranno contattati via email.

L’ordine dei vincitori blogger escluso il primo classificato è casuale, non c’è una classifica.

I consumatori sono stati estratti alla presenza di un funzionario camerale.

Ci teniamo a ricordare anche che TUTTE le ricette inviate entro il termine stabilito hanno partecipato alla selezione dei vincitori, anche se le ricette non sono ancora state pubblicate sul blog Angelo Parodi.

Tutte le ricette verranno comunque pubblicate sul sito e diffuse sui nostri social network. Complimenti a tutti e a presto con le nostre nuove iniziative!

Comunicazione, Sardine, Sgombro, Tonno , , , , ,

Orecchiette con le cime di rape e sardine Angelo Parodi di Alessandra, www.ilpolipoaffamato.it

30 gennaio 2012
La ricetta del giorno è un classico pugliese, con una piccola rivisitazione per abbinare nel modo giusto un prodotto Angelo Parodi. Ma non in modo pretestuoso, ma semplicemente nel modo migliore per esaltare sia il prodotto in questione che la ricetta stessa.
Parliamo di “ricchitelle alle cime di rape”, con un’aggiunta di sardine che ha dato un pizzico di sapore di mare in più.
Ingredienti (per 4 persone):
- mezzo chilo di orecchiette (pasta fresca, anche meno se si usa la pasta secca). Io avevo in dispensa una buona versione artigianale di orecchiette e cicatelli fatti con farina di grano arso, non proprio pasta fresca, ma quasi.
- mezzo chilo di cime di rape pulite (mi raccomando le cimette ci devono essere in abbondanza).
- 4-5 alici sott’olio.
- 1 confezione di sardine Angelo Parodi.
- abbondante olio extravergine d’oliva.
- 2 spicchi d’aglio.
- peperoncino a piacere.
- sale grosso.
Procedimento
Per prima cosa bisogna mettere l’acqua a bollire in una pentola capiente. Nel frattempo sciacquate le cime di rape già pulite. Appena l’acqua bolle, calate le cime di rape nella pentola e lasciatele cuocere per 5-10 minuti (devono ammorbidirsi, ma non proprio spappolarsi), insieme a una presa di sale grosso. L’acqua diventerà verde, perché le cime di rape cederanno inevitabilmente un po’ di clorofilla. Non è un male, anzi. Così l’acqua rimane saporita e pronta per accogliere le orecchiette.
Attenzione: non si deve assolutamente scolare la pentola con le cime di rape. Anzi. Con tanta cura e una schiumarola, bisogna raccogliere tutte le cime di rape e appoggiarle nel colapasta affinché scolino bene l’acqua di cottura. A questo punto, nell’acqua ancora bollente e già salata, vanno calate le orecchiette (nel mio caso, come spiegavo, era un misto di orecchiette e cicatelli di grano arso, ovviamente tutto made in Puglia).
Nel frattempo che le cime di rapa scolano e le orecchiette cuociono, si prepara il soffritto che darà sapore e ricchezza al piatto. In una saltapasta va messo abbondante olio evo, un paio di teste d’aglio pulite (a seconda di quanto si ama, si può indifferentemente sminuzzare o lasciare intero in modo da poterlo togliere prima di impiattare), il peperoncino fresco (anche questo in quantità pari alla tolleranza) e le acciughine che nell’olio bollente si disferanno completamente.
Solo quando l’olio è bollente vanno calate le cime di rape, ma attenzione a non fare troppo presto questa operazione. Non devono cuocere, ma solo insaporire con l’olio: regolatevi con la cottura della pasta. Quando mancano circa 5 minuti dal momento in cui scolerete le orecchiette gettate le cime di rapa nell’olio.
Nel frattempo aprite la scatola di sardine, scolatele un po’ e togliete le lische. Vanno messe a crudo sui piatti alla fine, ma è necessario che siano già pronte in modo che l’operazione sia il più veloce possibile.
Eccoci all’ultimo step. Scolate bene le orecchiette (adesso l’acqua può andare nel lavandino) e unitele alle rape nella saltapasta. Appunto, saltate la pasta per bene, amalgamando tutto il composto e aggiungendo ancora un filo d’olio a crudo.
E’ il momento quindi di impiattare. Consiglio, se li avete, dei “cocci” come quello della fotografia: mantengono il calore meravigliosamente e la pasta rimane calda fino all’ultima forchettata. Quindi dosate bene orecchiette e cime di rape (fifty-fifty) per tutti i commensali e cospargete con generosità le sardine.
Il piatto è pronto e, garantisco, è da leccarsi i baffi!!!

Sardine ,

Spaghetti al tonno di Sandra la cucina di Micol

27 gennaio 2012

Ingredienti per 2 persone:

spaghetti artigianali trafilati al bronzo

olio extravergine di oliva 1 cucchiaio

filetti di tonno Angelo Parodi una scatola da 125 gr

1 cipollotto bianco

3 acciughe sott’olio

1/2 cucchiaio di capperi di Pantelleria sotto sale, accuratamente dissalati in precedenza

2 pomodori rossi da sugo

peperoncino in polvere oppure Tabasco

sale

vino bianco secco 1 bicchiere scarso

aglio 1 spicchio piccolo

prezzemolo fresco 1 mazzetto

Realizzazione

Tutti fanno gli spaghetti al tonno. Proviamo a farli bene, con un minimo di ingredienti e di tempo in più.

In una capiente padella far sciogliere a fuoco basso 3 filetti d’acciuga sott’olio con un cucchiaio di olio extravergine di  oliva,  un cipollotto sottilmente affettato, un po’ di peperoncino in polvere oppure ½ cucchiaino di tabasco; aggiungere poi  il contenuto di una mezza scatoletta di tonno.

Dopo circa 5’ alzare il fuoco e sfumare con  ½ bicchiere di vino bianco secco.

Quando il vino è evaporato, aggiungere 2 pomodori  ben rossi (possibilmente pomodori del Pendolo o qualità simili) tagliati in 4, mettere il coperchio.

Pestare i pomodori con una forchetta e rimettere il coperchio per altri 5’ in modo da poter eliminare la buccia senza la preventiva bollitura.

Salare poco, tenere il sugo ben liquido eventualmente aggiungendo un po’ di acqua calda.  Aggiungere il mezzo cucchiaio di capperi di Pantelleria dissalati.

Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolandoli a metà cottura (letteralmente a metà cottura) dopo aver messo da parte un pò di acqua di cottura.

Gettare gli spaghetti nel sugo, mescolare, continuare a cuocere a fuoco vivace col coperchio facendo frequenti aggiunte di acqua di cottura.

Aggiungere il  resto del  tonno spezzettato grossolanamente. Portare a cottura con frequenti assaggi, in quanto questa pasta non deve risultare troppo asciutta. (vista la “risottatura”, il tempo indicato sulla confezione della pasta è poco attendibile).

Spolverare abbondantemente a crudo di un trito molto fine di prezzemolo fresco e uno spicchietto d’aglio. Se necessario aggiungere un filo d’olio extravergine a crudo.

Tonno , ,

Bon bon di quinoa al tonno di Barbara, www.langolocottura.it

23 gennaio 2012

INGREDIENTI per una trentina di bon bon

  • 100 gr quinoa
  • una patata
  • grana grattugiato
  • 80 gr tonno Angelo Parodi
  • un uovo
  • prezzemolo
  • semi di papavero
  • semi di sesamo
  • paprika dolce
  • pepe
  • sale

PREPARAZIONE

Bollire la quinoa in 200 gr di acqua salata fino a totale assorbimento del liquido e lasciare raffreddare. Passare la patata, lessa o al vapore, nello schiacciapatate, unire il grana grattugiato, il prezzemolo, l’uovo, la quinoa bollita e aggiustare di sale e pepe. Tostare leggermente un misto di semi di sesamo e quinoa scaldandoli in un padellino. Formare delle palline con l’impasto e passarne alcune nei semi di quinoa e sesamo, altre nei semi di papavero o nella paprika dolce. Sistemare le palline in forno su un foglio di carna forno e cuocerle a 180 gradi per 20 minuti circa. Sono buone sia calde che fredde.

Tonno , ,