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Archivio per la categoria ‘Sardine’

I vincitori del contest Impiatta e Scatta 2 con Angelo Parodi

1 febbraio 2012

 

Ci siamo, finalmente è giunto il momento dell’annunciazione dei vincitori.

Ci avete regalato delle ricette bellissime e scegliere i vincitori della categoria blogger è stato veramente difficile e causa di notti insonni.:-)

Ma veniamo a voi e ai 2 vincitori del favoloso Kitchen Aid

  • Torta di rose saporita di Nadia Barbagelata (CONSUMATORE ESTRATTO)
  • Lasagne di tonno con pesto leggero di Marina Paris (BLOGGER)

Vincono inoltre un set di 10 prodotti Angelo Parodi – Categoria BLOGGER

  • Mini tortini di tonno e frutta secca agli agrumi di Ilaria di Renzi Ilaria
  • Onigiri alla crema di wasabi e sgombro di Chiara di Chiara Bettaglio
  • Gnocchi sardi alla carlofortina di Veruschka di Deriu Verushka
  • Rigatoni al tonno su vellutata di zucca di Tommaso di Tamantini Tommaso
  • Mini Croissant alle Erbette con Tonno e Formaggio di Chiara di Chiara De Ranieri
  • Ravioli cinesi al tonno di Stefania di Luciani stefania
  • Bon bon di quinoa al tonno di Barbara di Spada Barbara
  • Riso venere con gamberi, spinaci e sardine di Leda di Crippa Leda
  • Maltagliati gluten-free mare e terra di Daniela di Delogu Daniela
  • Torta salata con tonno pomodorini e feta di Sara di Rosaria Castiglione
  • Crema tiepida di fagioli, mousse di tonno al limone e pepe di Chiara Melloni
  • Focaccia morbida con tonno e cipolle di Federica di Federica Simoni
  • PASSIONE MEDITERRANEA di Andrea di Martino Andrea
  • VELLUTATA DI PATATE CON GNOCCHETTI AL TONNO di Monica di Masiero Monica
  • Insalata di farro e sgombro di Cristiana Cristiana Capelli
  • TORTINO DI TONNO E OLIVE TAGGIASCHE di Felice di Felice Savelli
  • Muffin al Farro con Cuore di Tonno Angelo Parodi e Verdure di DEbora di Pensa Debora
  • TORTINI DI RISO E TONNO CON SALSA AL LIMONE di Stefania di Orlando Stefania
  • Cavolfiore con zenzero e sardine sott’olio di Claudia di Gargioni Claudia
  • Orecchiette con le cime di rape e sardine Angelo Parodi di Alessandra di Tibollo Alessandra

Vincono un set di 10 prodotti Angelo Parodi – Categoria CONSUMATORI

  • Insalata con tonno di Ugo Matone
  • Passatelli mari e monti di Marinella Manzoni
  • Muffin allegri di Maria Rosa Carbone
  • Pasta estiva di CHRISTIAN GARBUJO
  • Fusillotti mediterranei di Elisa Crudo
  • TRANCIO PARODI ALL’INSALATA VERDE di Antimo Raffelli
  • CRACKERS AI CEREALI CON SGOMBRO DI ADRIANA BISTACCO
  • Orchidee di tonno di Simona Rossi
  • Insalatona di rucola e tonno di Andrea Grassi
  • Bucatini mediterranei di Stefano Pitino
  • ZUCCHINA RIPIENA ESTIVA di Paolo Mugelli
  • Insalata Carnevale di Milvia Lanera
  • Pizzoccheri tonno e fave di Micol Norsa
  • FRITTATA CON TONNO E CIPOLLA di FRATTIN SIMONETTA
  • Fish & Chips fingerfood di Giorgia Calvi
  • Pomodorini estivi di BARBARA POLONIATO
  • Polpette Mollica e tonno di ESTER CARDONA
  • PASTA SFIZIOSA AGLI SGOMBRI di Rita Sechi
  • Millefoglie di melanzane in crema di sgombro di Maria Semplici
  • Fish Cake di Alexandra Titchmarsh


Ancora grazie a voi che avete reso questo concorso unico! Tutti i vincitori verranno contattati via email.

L’ordine dei vincitori blogger escluso il primo classificato è casuale, non c’è una classifica.

I consumatori sono stati estratti alla presenza di un funzionario camerale.

Ci teniamo a ricordare anche che TUTTE le ricette inviate entro il termine stabilito hanno partecipato alla selezione dei vincitori, anche se le ricette non sono ancora state pubblicate sul blog Angelo Parodi.

Tutte le ricette verranno comunque pubblicate sul sito e diffuse sui nostri social network. Complimenti a tutti e a presto con le nostre nuove iniziative!

Comunicazione, Sardine, Sgombro, Tonno , , , , ,

Orecchiette con le cime di rape e sardine Angelo Parodi di Alessandra, www.ilpolipoaffamato.it

30 gennaio 2012
La ricetta del giorno è un classico pugliese, con una piccola rivisitazione per abbinare nel modo giusto un prodotto Angelo Parodi. Ma non in modo pretestuoso, ma semplicemente nel modo migliore per esaltare sia il prodotto in questione che la ricetta stessa.
Parliamo di “ricchitelle alle cime di rape”, con un’aggiunta di sardine che ha dato un pizzico di sapore di mare in più.
Ingredienti (per 4 persone):
- mezzo chilo di orecchiette (pasta fresca, anche meno se si usa la pasta secca). Io avevo in dispensa una buona versione artigianale di orecchiette e cicatelli fatti con farina di grano arso, non proprio pasta fresca, ma quasi.
- mezzo chilo di cime di rape pulite (mi raccomando le cimette ci devono essere in abbondanza).
- 4-5 alici sott’olio.
- 1 confezione di sardine Angelo Parodi.
- abbondante olio extravergine d’oliva.
- 2 spicchi d’aglio.
- peperoncino a piacere.
- sale grosso.
Procedimento
Per prima cosa bisogna mettere l’acqua a bollire in una pentola capiente. Nel frattempo sciacquate le cime di rape già pulite. Appena l’acqua bolle, calate le cime di rape nella pentola e lasciatele cuocere per 5-10 minuti (devono ammorbidirsi, ma non proprio spappolarsi), insieme a una presa di sale grosso. L’acqua diventerà verde, perché le cime di rape cederanno inevitabilmente un po’ di clorofilla. Non è un male, anzi. Così l’acqua rimane saporita e pronta per accogliere le orecchiette.
Attenzione: non si deve assolutamente scolare la pentola con le cime di rape. Anzi. Con tanta cura e una schiumarola, bisogna raccogliere tutte le cime di rape e appoggiarle nel colapasta affinché scolino bene l’acqua di cottura. A questo punto, nell’acqua ancora bollente e già salata, vanno calate le orecchiette (nel mio caso, come spiegavo, era un misto di orecchiette e cicatelli di grano arso, ovviamente tutto made in Puglia).
Nel frattempo che le cime di rapa scolano e le orecchiette cuociono, si prepara il soffritto che darà sapore e ricchezza al piatto. In una saltapasta va messo abbondante olio evo, un paio di teste d’aglio pulite (a seconda di quanto si ama, si può indifferentemente sminuzzare o lasciare intero in modo da poterlo togliere prima di impiattare), il peperoncino fresco (anche questo in quantità pari alla tolleranza) e le acciughine che nell’olio bollente si disferanno completamente.
Solo quando l’olio è bollente vanno calate le cime di rape, ma attenzione a non fare troppo presto questa operazione. Non devono cuocere, ma solo insaporire con l’olio: regolatevi con la cottura della pasta. Quando mancano circa 5 minuti dal momento in cui scolerete le orecchiette gettate le cime di rapa nell’olio.
Nel frattempo aprite la scatola di sardine, scolatele un po’ e togliete le lische. Vanno messe a crudo sui piatti alla fine, ma è necessario che siano già pronte in modo che l’operazione sia il più veloce possibile.
Eccoci all’ultimo step. Scolate bene le orecchiette (adesso l’acqua può andare nel lavandino) e unitele alle rape nella saltapasta. Appunto, saltate la pasta per bene, amalgamando tutto il composto e aggiungendo ancora un filo d’olio a crudo.
E’ il momento quindi di impiattare. Consiglio, se li avete, dei “cocci” come quello della fotografia: mantengono il calore meravigliosamente e la pasta rimane calda fino all’ultima forchettata. Quindi dosate bene orecchiette e cime di rape (fifty-fifty) per tutti i commensali e cospargete con generosità le sardine.
Il piatto è pronto e, garantisco, è da leccarsi i baffi!!!

Sardine ,

Cavolfiore con zanzero e sardine sott’olio di Claudia, ilgattogoloso.blogspot.com

11 gennaio 2012
Ingredienti per 2 persone:
1 confezione di sardine sott’olio Angelo Parodi
2 cucchiai di olive taggiasche denociolate
una manciata di uvetta ammollata in acqua e rhum
1 piccolo cavolfiore romanesco
3 cm circa di zenzero fresco
2 fette di pane raffermo
olio extravergine
sale

Lavare e dividere a cimette il cavolfiore, lessarlo in acqua bollente salata per 5 minuti; scolarlo e metterlo in una teglia adatta alla cottura in forno. Nella teglia aggiungere le olive, l’uvetta, il pane raffermo tagliato a cubetti, lo zenzero tagliato finemente a rondelline e un filo di olio extravergine. Infornare a 200° per 10 minuti. Togliere la teglia dal forno e adagiare in superficie le sardine tagliate a pezzi. Mescolare delicatamente e servire tiepido.

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Riso venere con gamberi, spinaci e sardine di Leda, GustosaMente

4 gennaio 2012

INGREDIENTI: 2 porzioni
180 gr di riso venere
1 confezione di sardine in olio d’oliva Angelo Parodi
una ventina di code di gambero (anche surgelate)
qualche cespetto di spinaci freschi
2 cucchiai di latte
un ciuffo di aneto
succo e scorza di limone
sale q.b.
burro q.b.
olio extravergine d’oliva q.b.
pepe bianco q.b.

PREPARAZIONE:
Mettete un filo di olio in un tegame, aggiungete il riso. Salate pochissimo, aggiungete un po’ di succo di limone e un ciuffo di aneto tritato e mescolate. Versate tanta acqua finchè il riso sia coperto totalmente. Chiudete con il coperchio e lasciate cuocere per 18-20 minuti, finchè l’acqua sia completamente assorbita.
Nel frattempo mondate e lavate gli spinaci. Fate sciogliere un po’ di burro in una padella e unitevi i gamberi e gli spinaci leggermente sgrondati dall’acqua di lavaggio. Cuocete solo per qualche minuto, i gamberi non devono cuocere molto altrimenti diventano gommosi e duri. Regolate di sale, togliete dal fuoco e tenete in caldo.
In un’altra padella versate un filo d’olio (io ho usato un po’ di quello di conserva delle sardine), unite della scorza di limone grattugiata e due cucchiai di latte. Aggiungete anche le sardine e, aiutandovi con un mestolo, schiacciatele fino a ridurle in poltiglia. Lasciate scaldare e ridurre la salsa per 2-3 minuti quindi spegnete la fiamma.
Mescolate bene il riso venere con il sugo di sardine e sporzionatelo nei piatti. Completate disponendo i gamberi sopra il riso e contornando con gli spinaci.
A piacere date una leggera macinata di pepe bianco e ancora un po’ di scorzetta di limone a profumare.

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Maltagliati gluten-free mare e terra di Daniela, senza panna

31 dicembre 2011

Mangiare un primo piatto di pesce può essere  una rarità per qualcuno, soprattutto se si  è  in presenza  di  intolleranze o allergie  al  glutine. Allora fedele  al mio  principio che da una difficoltà può nascere  un’opportunità nuova ho pensato di unire due obiettivi, fare la  ricetta  con un prodotto Angelo Parodi per la  raccolta  “Impiatta   e Scatta 2” e  sperimentare  una  farina gluten free che  ho ricevuto.

Sono convinta  che a  volte un problema  può essere  un’occasione  per  assaggiare anche qualcosa  di diverso. Potrebbe essere  che noi che non abbiamo di queste limitazioni alla  fine  ci  priviamo di un buon motivo per  assaggiare qualcosa  di diverso.

Sono partita  da  un’idea  semplice, la pasta con le sarda, poi non avendo alcuni ingredienti ho sperimentato e  unito  diverse  usanze  regionali.

Prendendo spunto da una  ricetta  regionale laziale, gli spaghetti mare e terra come si fanno a  Torvaianica, nota località vacanziera romana, sono nati questi maltagliati.

  • ingredienti x  4  persone:
  • 4 uova
  • 400 g farina senza glutine
  • Sardine Angelo Parodi
  • Cipolla
  • Peperoni cruschi  dolci
  • Olio evo
  • Pecorino  romano
  • Finocchietto selvatico
  • Pistacchi
  • Pinoli

Realizzazione

Per i maltagliati ho impastato uova  e  farina  con poca acqua tiepida che ha aiutato a legare. Dopo un  riposo in frigo  ho steso la  pasta a  mano e  l’ho tagliata in  forme  irregolari.

Nel frattempo ho messo l’acqua sul fuoco e ho appassito la cipolla tagliata fine in  olio evo, ho aggiunto un po’ di  finocchietto tagliato fine  e ho lasciato appassire  aiutandomi  con poca acqua di cottura della pasta. Pocoprima di spegnere ho aggiunto le  sardine private di pelle e lische e tritate in pezzi grossi.

Ho cotto pochi minuti i maltagliati, poi li ho mantecati nella padella con  il sughetto preparato.  Per  finire ho  impiattato e completato  il piatto con peproni dolci  cruschi tritati, pinoli  tostati, pistacchi tritati grossi. Ho chiuso con  pecorino romano abbondante.

Esperimento riuscitissimo, buono sotto  molti punti di vista. Potrebbe  essere  anche una proposta  per una  cena casalinga più importante come quella  di Capodanno.

Sulle sardine mi posso  esprimere avendone assaggiate di tutti  i tipi e  marche, in scatola  e  fresche  e posso dire  che  queste  della  Parodi non fanno rimpiangere  il prodotto fresco, le ho trovate ottime.

Interessante anche l’esperimento sulla pasta. In questo caso non posso  dire di avere  esperienza  di pasta senza glutine, le  rare volte che l’ho assaggiata  era abbastanza  molliccia e  al  gusto di riso, cosa questa che non è un difetto in se’, è solo un sapore diverso  dalla  classica pasta di grano.

Mi sono sorpresa  di come, nonostante una certa difficoltà nella preparazione perchè l’impasto tende a rompersi, in cottura la pasta fatta si  sia comportata egregiamente acquisendo una consistenza (tenacia/durezza) molto gradevole che  non mi aspettavo.

Sardine , ,